La cantante ha presentato la sua nuova autobiografia. Qui ha rivelato di fare ancora uso di psicofarmaci per la depressione.
Di recente, Ornella Vanoni ha presentato “Vincente o perdente”, la sua nuova autobiografia. Scritto assieme a Pacifico e pubblicato da La nave di Teseo, il libro di Ornella è uno spaccato sulla sua vita, costellata di successi, insuccessi, momenti bellissimi e altri più complicati. Ed è proprio su questi ultimi che si innesta la narrazione di un disturbo di cui la cantante soffre da anni: la depressione.
Un’attenzione alla cura persona che poi di riflesso ha “giustificato” la volontà della cantante di fare ricorso a qualche trattamento di chirurgia estetica. “Tutti fanno qualche puntura“, ha spiegato, “Il bisturi però non l’ho mai adoperato. Tranne quanto mi sono fatta operare il collo per togliermi la cicatrice“. E in effetti, Ornella non ha mai fatto segreto del fatto di essere ricorsa anche a qualche puntura: “Non sono mica miracolata. Per il resto la vecchiaia la devi accettare: non c’è niente da fare, e non devi certo fare una tragedia di questo“, ha concluso.